Comunicato stampa (17.02.2026):
Reinserimento dei disoccupati difficilmente collocabili e dei senior: i rapporti di valutazione mostrano approcci efficaci
Nel maggio 2019 il Consiglio federale ha disposto un pacchetto di misure per promuovere il potenziale di manodopera residente. Due di queste sono state attuate tra il 2020 e il 2026 nell’ambito dell’assicurazione contro la disoccupazione (AD) e il servizio pubblico di collocamento (SPC):
- programma d’incentivazione per il reinserimento delle persone in cerca d’impiego difficilmente collocabili e in particolare dei senior (misura 5)
- progetto pilota «Supported Employment» (misura 6)
Per entrambe le misure, l’AD disponeva di fondi supplementari al fine di fornire maggiore sostegno ai senior in cerca d’impiego e a coloro che hanno difficoltà a inserirsi nel mercato del lavoro.
Inoltre, a favore degli ultrasessantenni che hanno esaurito il diritto all’indennità e che, nonostante grandi sforzi, non sono riusciti a trovare un impiego, sono state introdotte prestazioni transitorie volte a garantire loro il fabbisogno vitale fino al raggiungimento dell’età pensionabile ordinaria (misura 7).
Nel periodo 2020–2026, 22 Cantoni hanno attuato 35 progetti, al fine di sperimentare approcci inediti e innovativi per sostenere maggiormente il reinserimento delle persone in cerca d’impiego difficilmente collocabili, in particolare dei senior, e di introdurli durevolmente se si fossero rivelati efficaci.
I progetti hanno preso in considerazione vari ostacoli all’integrazione dei gruppi target nel mercato del lavoro e si sono concentrati su sette campi d’azione:
- job coaching
- potenziamento e sviluppo della consulenza
- rafforzamento delle competenze in materia di consulenza
- sviluppo generale dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro
- formati di autoapprendimento per persone in cerca d’impiego
- promozione delle competenze digitali
- espansione della rete con i datori di lavoro e/o i partner della Collaborazione interistituzionale
Tutti i progetti sono stati valutati esternamente e sulla base dei risultati ottenuti ne è stata redatta una sintesi. Tra questi, il job coaching e gli altri progetti volti al rafforzamento delle competenze in materia di consulenza e al potenziamento della consulenza su temi specifici si sono rivelati approcci vincenti. Si sono inoltre dimostrate particolarmente efficaci anche le offerte con accesso flessibile e a bassa soglia, direttamente consultabili dalle persone in cerca d’impiego.
I risultati ottenuti con il programma d’incentivazione fungono da base per sviluppare ulteriormente gli strumenti dell’AD e del SPC utili per il reinserimento di persone in cerca d’impiego con notevoli difficoltà ad accedere al mercato del lavoro. I Cantoni hanno deciso di inserire gran parte dei progetti nelle strutture regolari.
Per maggiori informazioni:
- panoramica dei progetti incl. stato di introduzione (PDF, 262 kB, 17.02.2026)
- sintesi delle valutazioni del programma d’incentivazione (PDF, 1 MB, 17.02.2026) (in francese con riassunto in italiano)
Il progetto pilota «Supported Employment» si prefiggeva di sostenere le persone in cerca di impiego di età superiore ai 50 anni, che stanno per esaurire il diritto alle indennità di disoccupazione, a reinserirsi stabilmente nel mercato del lavoro. L’approccio, testato in dodici Cantoni tra il 2021 e il 2025, era basato sul principio del «first place, then train» (prima collocare, poi formare): coach esterni specializzati nel Supported Employment hanno accompagnato individualmente i partecipanti nella ricerca di un posto di lavoro in primo luogo, e in seguito sul posto di lavoro, laddove necessario.
Fino a giugno 2025, oltre 13 500 persone sono state invitate a prendervi parte. Il 12% ha partecipato al provvedimento, durante il quale più della metà ha trovato un nuovo posto di lavoro. Il job coaching individuale si è rivelato particolarmente efficace nella fase di collocamento. Il sostegno dopo l’assunzione invece non ha funzionato così bene: solo raramente è stata fatta richiesta di accompagnamento sul posto di lavoro, offerte formative e sostegno ai datori di lavoro; spesso infatti i partecipanti non volevano informare i propri datori di lavoro.
La valutazione del progetto pilota mette in luce gli effetti positivi sul reinserimento nel mercato del lavoro nel complesso e raccomanda di introdurre il job coaching, dall’efficacia dimostrata, nelle strutture ordinarie dell’assicurazione contro la disoccupazione e del servizio pubblico di collocamento. Il progetto pilota si è concluso il 31.12.2025.
Maggiori informazioni sono disponibili nel rapporto di valutazione (PDF, 1 MB, 17.12.2025) (in francese).